STORMWATCH Team Achilles

By comicart

Credits:

Casa editrice: Wildstorm (pubblicato in Italia dalla PMA Intermedia)

Sceneggiatore:Micah Ian Wright

Matite:Whilce Portacio

Colori:Scott Williams

 

Target: Adulto

 

Riassunto:La storia è ambientata in un futuro non troppo lontano nella città di New York. Benito Santini, il nuovo capo della squadra speciale Wildstorm (un’organizzazione militare al servizio delle Nazioni Unite), interviene insieme ai suoi compagni per sventare un’azione anti-terroristica guidata da forze islamiche (composte da criminali con super-poteri).

La squadra speciale però non è ancora attiva (mancano armi e tecnologie pronte all’utilizzo) e parte dei componenti non sa ancora di essere stata scelta. Santini e il suo compagno Blake Coleman devono quindi infiltrarsi segretamente nella base, chiamare all’adunata i nuovi membri e sventare la minaccia, il tutto senza l’equipaggiamento adatto..

 

Linguaggio:Il linguaggio utilizzato dallo sceneggiatore è scurrile e sarcastico. Adatto ad un pubblico adulto a cui non vengono risparmiate battute taglienti e parolacce.

Il linguaggio utilizzato dei personaggi si adatta benissimo alla caratterizzazione degli stessi, soldati americani rozzi e diretti nei modi, che hanno una visione unilaterale pro-americana della guerra in atto.

I dialoghi sono quindi composti da brevi battute incisive e sarcastiche

 

 

Matite/chine:Il tratto di Portacio è verosimile, tagliente e acido. I volti e le anatomie dei personaggi squadrati (si collegano perfettamente ala caratterizzazione degli stessi). Le immagini sono crude e cruente, al lettore non viene risparmiata la vista del sangue o delle budella umane.

 

Colore:Il colore segue il tratto spigoloso e pungente delle matite. È composto da tinte piatte a cui si sovrappongono generalmente uno strato di ombra e uno di luce. Sono praticamente assenti i gradienti, quindi il colore risulta poco morbido ed eterogeneo. La gabbia utilizzata per la composizione della pagina è americana va dalle tre alle cinque strisce, comprendendo tagli di vignette di ogni tipo. Una curiosità è la scelta del disegnatore di inserire praticamente ad ogni inizio e fine della tavola una vignetta al vivo o scontornata.

 

Regia: La regia di questo fumetto è simile a quella cinematografica, i tagli delle inquadrature simulano la telecamera. La scelta di inserire all’interno del racconto solo alcuni tipi di onomatopee rende la narrazione maggiormente realistica.

 

 

Giudizio complessivo:All’interno del fumetto, tutto concorre per creare un’atmosfera realistica e violenta adatta al tema trattato dalla narrazione, che però non risparmia  qua e là l’ironia.

Interessante la scelta di ambientare il racconto in futuro alternativo slegato dal classico mondo super-eroistico.Uno scenario dove tutti gli uomini sono in grado di comprarsi arti artificiali o di farsi innestare cip, capaci di donare super-poteri.

Chi di noi non ha mai desiderato di ottenere facilmente dei poteri oltre le possibilità umane?

Lo scopo di questo fumetto è appunto quello di criticare un mondo che ha sempre osannato i classici super-eroi e che adesso deve fare i conti con una schiera di ragazzini con possibilità illimitate di azione, ma senza la giusta maturità ed equilibrio che consenta un uso corretto di queste straordinarie  ma pericolose facoltà.

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